De referendum, parte 2

La prima parte dell’articolo (considerazioni generali e sulla gestione dell’acqua) si trova qui.

Centrali nucleari (quesito 3)

Qui la faccenda (almeno per me) è veramente complicata. Da una parte non sono contrario a priori all’uso dell’energia nucleare, dall’altra non posso appoggiare l’iniziativa del governo italiano, che ha spacciato agli italiani un piano di ritorno al nucleare che è una bufala. Dico che è una bufala perché, come fa notare il professor Alberto Clò in questo articolo, non è credibile: viene spacciato come una possibilità concreta e a breve termine di ridurre il costo dell’elettricità, mentre invece necessariamente ogni piano necessariamente dovrà essere visto come una iniziativa (eventuale) a lungo termine per far recuperare all’italia l’arretratezza tecnologica che ha accumulato nei confronti degli altri paesi, è che potrà dare dei frutti solo fra decenni (come qualsiasi investimento in ricerca scientifica e tecnologica dopotutto). In questo senso, andare a dire agli italiani che per risolvere i nostri problemi basta costruire 4 centrali nucleari in italia è una presa in giro. Addirittura è una presa in giro duplice: non solo è del tutto illusorio pensare di costruire delle centrali nucleari in 8 anni, ma anche se fosse queste centrali sarebbero troppo poche per ridurre in modo consistente i costi dell’energia in italia.

Quindi, dato che sono contrario all’iniziativa di governo, dovrei semplicemente votare sì a questo referendum. Tuttavia non mi sento di farlo.

Purtroppo, infatti, il comitato promotore non vuole semplicemente bloccare questo piano, ma vuole che il voto sia l’occasione per bloccare qualsiasi sviluppo del nucleare in italia, e per far passare l’idea che l’energia nucleare sia intrinsecamente dannosa e quindi da rifiutare in toto. Dato che non voglio che il mio voto venga usato in questo modo, andrò alle urne a votare scheda bianca. In questo modo il mio voto avrà le stesse conseguenze pratiche, ma allo stesso tempo eviterò di rimpinguare le fila di un movimento d’opinione che non condivido.

Legittimo impedimento (quesito 4)

Qui la faccio corta, per fortuna questo è l’unico quesito che mi trova perfettamente d’accordo. Anche se i tifosi di Berlusconi continuano imperterriti a sostenere il contrario, ci troviamo di fronte ad una legge che in primis è del tutto inutile riguardo ai problemi che affliggono il nostro paese, in secondo luogo è una violazione del principio di eguaglianza del cittadino di fronte alla legge, e tale violazione ha l’effetto pratico di favorire l’impunità di una persona ben precisa di fronte alla legge.

Quindi voterò sì a questo quesito.

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De referendum, parte 1

Provo a buttare giù due righe per esprimere le mie intenzioni di voto per il prossimo referendum, e soprattutto per cercare di esprimere i motivi che stanno dietro alla scelta. Purtroppo so già che in molti non saranno d’accordo con me. Pazienza, non è la diversità di opinioni che mi disturba, ma la mancanza di dialogo; e se dedico un po’ di tempo a dire la mia, non è certo per la pretesa di cambiare le idee degli altri ma solo per stimolare un dibattito, magari eventualmente per spingere me stesso a cambiare idea, se mi imbatto in argomentazioni migliori delle mie.

Su una cosa sono sicuro: andrò alle urne. Anche se non voterò sì (perlomeno a tutti i quesiti), voterò comunque su ogni quesito. Perché la tattica di disertare le urne in modo da impedire il raggiungimento del quorum l’ho sempre trovata profondamente immorale in quanto in contrasto con i principi democratici; mi rendo perfettamente conto che essa è la scelta pragmaticamente più premiante, e so bene che è del tutto lecita da un punto di vista legale. Ma questo non cambia il fatto che è immorale (per ora taglio corto, se serve argomentorò in merito).  Tra l’altro, non è vero quello che comunemente si dice, cioè che questa mossa sia avallata dalla costituzione.

Ovviamente posso già sentire i pragmatici dell’astensione che mi apostrofano: “brava fava, così fai approvare un referendum contro il tuo interesse”; ma a loro rispondo semplicemente: “le fave siete voi, che potevate andare a votare no ed ottenere la maggioranza, ed invece avete lasciato campo libero al fronte del sì”.

Ma entriamo nel merito della questione referendum.

Gestione servizi idrici (quesiti 1 e 2)

Mi dispiace di scontentare un po’ di gente, ma proprio non mi sembra che votare sì a questi quesiti migliori qualcosa. Le ragioni di chi ha promosso sembrano ragionevoli, ma, sinceramente, in base a quanto ho capito della gestione del sistema idrico, devo concludere che la realtà è molto diversa da come viene dipinta dai comitati per il sì. In particolare mi rifaccio ad un articolo pubblicato su noiseFromAmeriKa, che spiega per filo e per segno il problema (e del quale consiglio la lettura). In breve:

  • in linea di principio, un ente pubblico non offre maggiori tutele di un equivalente privato;
  • non è detto che una gestione privata si arricchisca a danno della comunità, anzi, dato che la gestione pubblica è notoriamente inefficiente, può essere vero il contrario, cioè la società privata fornire un servizio migliore semplicemente evitando gli sprechi di denaro;
  • il decreto di privatizzazione prevede tutele per garantire a tutti l’accesso;
  • non è vero che la rete idrica viene privatizzata: la proprietà rimane pubblica, è la gestione che viene data ad un privato per un tempo definito;
  • il decreto non impedisce ai comuni di gestire l’acqua in proprio.

Detto questo, non è che non comprendo le ragioni del sì al referendum. C’è una grossa sfiducia sulle privatizzazioni da parte della gente, e la sfiducia è giustificata, perché è successo in passato che si facessero delle privatizzazioni senza aprire alla competitività tra enti (ovvero senza liberalizzare), ed è proprio la liberalizzazione (non la privatizzazione in sé) a dare benefici alla società. Cito il finale dell’articolo di nFA (evidenziazioni mie):

Detto questo, perché tanto successo per questi referendum? Credo che le risposte principali siano un’informazione parziale e una buona dose di sfiducia.

Informazione parziale perché si fa l’esempio di posti dove l’acqua costa di più perché privata, senza ragionare sul perché lì costa di più o sui costi che questa maggiore tariffazione impone (o evita) alla collettività; non lo sapremo mai perché quello che è stato veicolato non è un’informazione, ma una frase a effetto.   Come si è visto, tariffe maggiori non solo possono essere pienamente giustificate, ma costituire, a determinate condizioni, addirittura un vantaggio per la cittadinanza. Parlare di tariffe più alte senza approfondire la questione è solo fare leva sulla “pancia” delle persone: l’informazione che fornisco non è falsa, ma è lungi dall’essere completa.

Sfiducia perché il meccanismo della gestione privata funzionerebbe bene a determinate condizioni che presuppongono che il potere politico sia in grado di vigilare su quanto fatto dai gestori privati sia in sede di gara che di gestione, mentre l’idea comune mi pare essere che questo potere troverà un accordo con i privati per rosicchiare margini quasi esclusivamente dal lato degli utenti (che a quel punto si ritroverebbero davvero a essere più poveri). In particolare c’è da dire che gran parte di quanto detto sui vantaggi che una gestione privata potrebbe fornire ha come presupposto che ci si trovi in un contesto competitivo, e ho le mie difficoltà a credere che sarà così. Però un conto è capire perché un sistema sia difficilmente applicabile in Italia e quindi vedere cosa si può fare per porlo in essere, ben altra storia è etichettare un sistema che sfrutta i meccanismi di mercato per creare efficienza (e quindi ricchezza) come “malvagio”.

Tutto considerato quindi, credo proprio che voterò NO ai primi due quesiti.

La seconda parte dell’articolo, quella sull’energia nucleare ed il legittimo impedimento, si trova qui.

Aggiornamento 25/4/11: un altro articolo che mi trova d’accordo è questo su Lavoce.info

Aggiornamento 2/5/11: anche alcuni ambientalisti ci tengono a dire no ai referendum sui servizi idrici.

Aggiornamento 8/5/11: c’è un articolo tecnico di Franco Benedetti, riassunto da Phastidio.net.

The Skeptic in the Room

Su youtube capita anche di trovare un fantastico inno allo scetticismo. Chi, come me, è sempre alla ricerca di una informazione corretta e non sopporta le teorie bislacche, probabilmente si riconoscerà in questa canzone. Segue testo inglese e mia traduzione in italiano.

Novità: Clicca qui per vedere il video con i sottotitoli.

I’m always amazed that some people believe
things that defy common sense
How do they accept the bizarre and the odd
for which there is no evidence
Sure, some people say that it’s harmless
And I wish I could just let it go…
But it’s not what we know that makes trouble
It’s what we know – that just isn’t so.

CHORUS:
It’s always such a drag to be the skeptic in the room
I state my case and watch the room grow silent as a tomb
‘Cause I’m the one who always says “How’s that supposed to work?”
Which makes me end up sounding like an overbearing jerk
Yes, it’s a drag to always be the lonely skeptic in the room
I have to speak my mind when pseudo-science starts to bloom
Although I try to hold my tongue I just can’t make it quit…,
‘Cause people sure believe some crazy* shit!

*scary after verse 4

VERSE 1:
I have a friend, her name is Laura, loves to talk about her aura
Every time she’s off her game: her dented aura is to blame
She says everybody’s got ‘em, cameras have been known to spot ‘em:
Magic, mystic aural energy
One day I just had to ask her, Laura, make it clear…
How’s it all supposed to work? Please tell me – I’m all ears!
How’s an aura get created?, tell me how’s it’s generated…
is there a hypothesis for how an aura can exist?
Maybe you’re just having mood swings, which you blame on magic woo things
That’s the last time Laura talked to me!

VERSE 2:
My friend Dennis he’s a scholar; his tech skills earn him top dollar
just a few short years ago, Dennis saw a UFO!
Now he says they’re all around us; Aliens in fact surround us
Probably they’re living right next door!
I say “Dennis, tell me buddy, help me understand…”
How can there be flying saucers, buzzing ‘round the land?”
How come every single sighting seems to come in lousy lighting
I guess I’d sure accept the truth, with valid photographic proof
But when you saw those lights a blinking – had you maybe just been drinking?
Dennis doesn’t call me anymore!

VERSE 3:
Britney she’s a modern lady, rather green and quite new-agey
Claims her latest malady, was cured by homeopathy!
She says it has magic rules, just take some wholesome molecules…
dissolve them in the purest H2O!
Britney took this grand concoction, and her pain was fixed.”
“Come again,” I had to say, “just what was in that mix?”
If it works well what would then be – water has selective mem’ry?
Knows the good but not the shit, that ever was dissolved in it.
Thanks to science here’s what we know, really it’s a big placebo…
Britney told me just where I can go.

VERSE 4:
I have a friend, no doubting Thomas, quite devout and really honest,
Says despite what we’ve been told, the Earth is really not that old.
He will brook no whys or wherefores, that’s what holy books are there for
Earth was born six thousand years ago.
To contradict you, Thomas, I admit to feeling grief
But maybe there’s some evidence to counter your belief!
Like chemistry, biology, astronomy, anatomy,
astrophysics, botany, geology, zoology…
molecular biology, physics, physiology
Thomas says “So what?” they’ll burn in Hell!

VERSE 5:
My young neighbors Dave and Tina, talked about how they had seen a
Former Playboy pinup queen, shouting out about vaccines.
Now they think its realistic – so that no one grows autistic
Not to vaccinate their little kids.
Dave, please listen now before it really is too late
Don’t take health advice from one to whom you used to masturbate?!
Beauty queens have certain assets; science really ain’t their strong set
you should get a good assist – from a working scientist!
Guys, I won’t speak gingerly – ‘cause this could cause great injury
The right thing is what Dave and Tina did!

FINAL CHORUS:
So…it’s…not… always such a drag to be the skeptic in the room
Sometimes I state my case and find that people will consume
Though I’m the one who always says “How’s that supposed to work?”
It doesn’t have to mean that I’m an overbearing jerk
No it’s not bad to always be the lonely skeptic in the room
Bu I’ll still speak my mind when pseudo-science starts to bloom
Although I try to hold my tongue I know I’ll never quit…,
‘Cause people do believe …
And man do they believe!
Yes, people do believe some crazy shit!


Mi meraviglia sempre che certe persone credano
a cose che vanno contro il buon senso
Come fanno ad accettare le cose bizzarre e strane
per cui non ci sono prove
Certo, alcuni dicono che sono innocue
E vorrei poterle lasciar perdere
Ma non è ciò che sappiamo che combina i guai
È che sappiamo – che non è affatto così.

RITORNELLO
È sempre una tale rottura essere lo scettico di turno
Dico la mia e nella sala cala un silenzio di tomba
Perché son quello che chiede sempre “Com’è che funziona?”
Cosa che mi fa sembrare uno stupido arrogante
Sì, è una tale rottura essere sempre il solitario scettico di turno
Devo dire quel che penso quando la pseudoscienza comincia a spuntare
Anche se provo a frenare la lingua non posso trattenermi
Perché la gente crede davvero a certe stronzate*

*stronzate da paura dopo la quarta strofa

STROFA 1
Ho un’amica, si chiama Laura, ama parlare della sua aura
Ogni volta che è giù di corda, la colpa è della sua aura ammaccata
Dice che ognuno ce l’ha, si sa che le fotocamere la individuano
Magica, mistica energia dell’aura
Un giorno dovevo chiederglielo, Laura, spiega bene
Com’è che funziona? Ti prego raccontamelo, sono tutt’orecchi
Com’è che viene creata un’aura? Dimmi come si genera
C’è un ipotesi per spiegare perché l’aura esiste?
Forse hai solo degli sbalzi di umore che tu attribuisci a sciocchezze magiche
Quella fu l’ultima volta che Laura mi parlò

STROFA 2
Il mio amico Dennis è uno studioso, la sua competenza tecnologica gli dà un sacco di quattrini
proprio qualche anno fa, Dennis vide un UFO
Ora dice che sono tutt’intorno a noi, gli alieni infatti ci circondano
Forse vivono nella porta accanto
Dissi “Dennis, raccontami amico, aiutami a capire”
Come fanno ad esserci dischi volanti che ronzano a giro per il paese?
Com’è che ogni avvistamento sembra avere una illuminazione schifosa
Credo che accetterei la verità, se ci fosse una buona prova fotografica
Ma quando hai visto quelle lucine ammiccare – forse avevi solo bevuto?
Dennis non mi telefona più

STROFA 3
Britney è una ragazza moderna, alquanto ambientalista e new-age
Afferma che il suo ultimo malanno è stato curato dall’omeopatia
Dice che ha regole magiche, basta prendere delle molecole salutari
e dissolverle nell’acca-due-o più pura
Britney prese questa grandiosa pozione ed il suo dolore svanì
“Spiega ancora”, ho dovuto dire, “che c’era davvero in quella miscela?”
Se funziona allora che succede, l’acqua ha una memoria selettiva?
Ricorda le cose buone ma non la roba che da sempre c’era dissolta dentro?
Grazie alla scienza ecco cosa sappiamo, davvero, è tutto un placebo
Britney mi ha detto dove dovevo andarmene

STROFA 4
Il mio amico Thomas, niente in comune San Tommaso, molto devoto e sincero,
Dice che al contrario di quanto ci è stato spiegato, la Terra non è davvero così antica
Non tollera perché e percome, i libri sacri servono a questo
La Terra nacque seimila anni fa
Nel contraddirti, Thomas, ammetto di essere addolorato,
Ma forse ci sono delle prove che negano la tua credenza
Come chimica, biologia, astronomia, anatomia,
astrofisica, botanica, geologia, zoologia,
biologia molecolare, fisica, fisiologia
Tommaso dice “Embè? Bruceranno all’inferno!”

STROFA 5
I miei giovani vicini, Dave e Tina, raccontavano di aver visto
una ex reginetta pin-up di Playboy scagliarsi contro i vaccini
Ora credono sia giusto, perché nessuno sviluppi l’autismo,
di non vaccinare i loro piccoli bambini.
Dave, ti prego ora ascolta prima che sia davvero troppo tardi
Non accettare consigli medici dall’oggetto delle tue masturbazioni
Le modelle hanno certe qualità, la scienza non è fra quelle
dovresti cercare l’aiuto di uno scienziato professionista
Gente, vado al sodo, perché questo potrebbe causare grossi danni
La cosa giusta… è ciò che Dave e Tina fecero

RITORNELLO FINALE
Così… non… è… sempre una rottura essere lo scettico di turno
A volte dico la mia e scopro che la gente si convince
Anche se sono quello che chiede sempre “Com’è che funziona?”
Non significa per forza che sia uno stupido arrogante
No non è male essere il solitario scettico di turno
Ma continuo a dire quel che penso quando la pseudoscienza comincia a spuntare
Anche se provo a frenare la lingua so che non smetterò mai
Perché la gente crede
Eccome se ci crede!
Sì, la gente crede a certe stronzate

L’avresti mai detto che la lavatrice è magica?

Adoro Hans Rosling. È l’unico che nelle sue conferenze riesce a conciliare l’amore per la tecnologia ed il progresso e la consapevolezza delle sfide globali. Ecco qui l’ultima sua conferenza pubblicata su TED, consiglio anche di andare a leggere la sua biografia e di guardarsi gli altri suoi video già pubblicati (sottotitoli italiani selezionabili dal menù a tendina).