Perché il KDS non conviene

L’argomento di questo post è un dispositivo che ha fatto scalpore qualche settimana fa. Uno dei primi a parlarne è stato il Fatto Quotidiano con questo articolo; ciò nonostante  questa “centralina” che permetterebbe di ridurre il consumo di carburante è rimasta circondata da un alone di mistero. Di recente è stato pubblicato un video di una prova su strada che finalmente permette di farsi un’idea un po’ più chiara di ciò che il KDS è capace di fare. Purtroppo, il video conferma anche i dubbi degli scettici come me. La risposta veloce è infatti che il gioco non vale la candela.

Dal video infatti, se si mettono da parte per un momento le dichiarazioni entusiastiche dell’inventore e le varie spiegazioni metaforiche, si possono capire diverse cose.

L’invenzione modifica lo stile di guida del guidatore. La modifica maggiore consiste nel distacco automatico della frizione quando si rilascia l’acceleratore, creando così un doppio effetto: si ottiene una macchina dotata di ruota libera (come le comuni biciclette, dove puoi continuare ad avanzare senza dover usare i pedali), ed inoltre si spinge il guidatore a guidare “ad impulsi”, cioè accelerando per un tratto iniziale e lasciando scorrere la macchina  senza freno motore, fino a che gli attriti (che ci sono sempre) non hanno ridotto sensibilmente la velocità, al che il ciclo può ricominciare con un’altra spinta.

Chi è pratico di ecodriving sa già quindi di cosa si tratta: in internet è pieno di siti che spiegano questa tecnica. Si chiama Pulse & Glide (P&G) e si può applicare su qualsiasi veicolo senza installare nulla: basta accelerare con decisione tenendo il motore nell’intorno della coppia massima (anche premendo il pedale a fondo), per poi premere la frizione e lasciare che la macchina prosegua per inerzia (ed ovviamente togliendo il piede dall’acceleratore). È vero che nel mentre il motore rimane acceso con la frizione inserita si consuma un po’ di carburante per nulla, ma questo spreco è più che bilanciato dal fatto che nella fase di accelerazione il motore viene usato in un regime estremamente efficiente, più efficiente di un’andatura a velocità costante con marcia inserita. L’invenzione di Grieco altro non è che un automatismo che obbliga il conducente a modificare il proprio stile di guida in modo da applicare il P&G senza sapere di cosa si tratta. Quindi, limitatamente al problema del “funziona o no”, si può dire che l’invenzione funziona.

Ma questo non conclude la questione. Infatti, a me sembra di aver capito che il dispositivo di Grieco costa qualcosa sull’ordine del migliaio d’euro. La vera domanda è quindi se la funzione svolta dal dispositivo vale quella cifra. Secondo me, e lo dico avendo provato il P&G, decisamente no: chi vuole modificare il proprio stile di guida può farlo benissimo gratis.

Ma non solo, ci sono anche altre considerazioni da fare che abbassano ancora la presunta convenienza del KDS (nonché del P&G in generale, che nonostante la comprovata efficienza è sempre rimasto un fenomeno di nicchia praticato regolarmente da pochi fissati dell’ecodriving). Infatti aumentano gli stress sulla frizione (che ha una durata di vita limitata, non dimentichiamocelo) nonché sul motore: infatti la zona di coppia massima corrisponde anche, inevitabilmente, alla zona di massimo sforzo meccanico. Ed ancora: quanto è compatibile con il traffico questa guida? Pochissimo, questo lo posso garantire per esperienza diretta. Il P&G si applica bene quando ci sono poche macchine. E quanto è compatibile con la sicurezza di guida e con il semplice comfort di marcia? Anche qui, bastano poche prove per capire che il P&G ha dei limiti.

Fin qui ho parlato dell’invenzione, disinteressandomi dell’inventore. Ma qualcosa bisogna dire su Grieco e le sue “spiegazioni”.

Uso le virgolette perché Grieco in questo ed altri video evita di spiegare esattamente come funziona il sistema. Quello che fa è nel video è di rifarsi a concetti altisonanti e a principi fisici che in realtà non è molto capace di padroneggiare. Sarebbe interessante fare un’analisi “frase per frase” di tutte le affermazioni di Grieco, ma va oltre alla mia disponibilità di tempo.

La pseudospiegazione per eccellenza qui è la curva cicloide. È vero che la curva cicloide ha proprietà interessanti (in particolare quella illustrata da Grieco è la brachistocronia, per i curiosi si può trovare una spiegazione rigorosa di questo parolone su Wikipedia), ma sono proprietà che discendono dal fatto che il moto è causato esclusivamente dalla gravità e dalla geometria del tragitto. Il risparmio del P&G NON dipende da questi fattori, anzi ne è totalmente indipendente (su una strada piatta come un biliardo si risparmia che è un piacere, cioè proprio quando la gravità non influisce sul moto). Il P&G funziona perché i motori automobilistici hanno un consumo specifico (nel senso di carburante per unità di potenza, litri su watt insomma) che è minimo in una zona precisa di funzionamento. Sfido chiunque a dimostrare la connessione fra i due fenomeni.

Grieco inoltre continua a passare da affermazioni corrette a falsità più o meno palesi senza soluzione di continuità. Ad un certo punto (al minuto 10) afferma che la macchina “va più veloce”, ma è una affermazione senza senso visto che l’accelerazione è comandata dall’acceleratore esattamente come prima. Subito dopo aggiunge che  “le prestazioni migliorano” (e questo è vero) e che “la macchina è più fluida” (cosa falsa sotto ogni punto di vista, sia perché visto che la trasmissione rimane inalterata allora anche gli attriti rimangono identici a prima, sia perché adesso l’andatura non è più regolare ma ad impulsi).

Ma perché Grieco si affida a queste pseudospiegazioni? Difficile a dirsi, ed i processi alle intenzioni sono sempre operazioni antipatiche. Riesco a pensare a due motivi, nessuno dei due lusinghiero nei confronti dell’inventore. Potrebbe dipendere dal fatto che non avendo studiato fisica, Grieco non abbia molto chiaro il principio di funzionamento. È un tecnico, un artigiano molto bravo che “pensa con le mani”, e non c’è dubbio che, come ho già detto, la sua invenzione funziona. Non voglio con questo discorso svalutare i tecnici e gli artigiani, come se fossero dei vili maccanici. Ma dato che Grieco è il primo a invocare i principi fisici in suo aiuto, allora è del tutto lecito far notare che si è avventurato in un campo che evidentemente non padroneggia bene. La seconda ipotesi è che ci sia della malizia da parte di Grieco, perché una spiegazione rigorosa svela anche il fatto che l’invenzione non vale il suo prezzo. La pseudospiegazione è funzionale alla vendita del prodotto insomma: con il suo richiamo a geni del passato come Galileo e a altisonanti principi fisici fa sembrare rivoluzionaria una invenzione che in realtà non lo è per niente.

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93 Risposte to “Perché il KDS non conviene”

  1. mirko Says:

    Allora tengo a precisare alcune cose…
    1) Sul fenomeno del consumo della frizione…beh non lo avresti…perchè in questo sistema se non l’avresti capito la frizione rimane staccata…forse un paragone potrebbe essere dicendo che l’auto vada in folle
    2) Ti ricordo che comunque il pedale del freno lo hai ancora e in paese ti ritorna più utile rispetto al freno motore del KDS
    3) L’auto diventerebbe più fluida. Questo in quanto la frizione viene gestita automaticamente e perciò l’auto ti diventa simile per non dire quasi identica ad un’autovettura a cambio semiautomatico…io ne ho guidate diverse in vita mia e non mi è mai capitato di strattonare in nessun momento
    4) Ti dimostri il classico italiano che non vuole evolversi…che non vuole adattarsi a nuovi metodi…e soprattutto che parla facendo riferimento solo alle poche nozioni che ha letto sui forum….le cose oltre che sui libri si imparano anche sul campo….prima prova il sistema e poi parla !!!

    • Gwilbor Says:

      1) La frizione viene comunque attaccata e staccata di frequente, mi riferivo a questi transitori quando parlavo di consumo
      2) Irrilevante. In ambito urbano io uso tantissimo il freno motore.
      3) Quindi confermi che l’auto rimane fluida esattamente come un’auto a cambio manuale i cui il guidatore non sbaglia a premere la frizione. Ciò è una conferma di quanto stavo dicendo.
      4) Se siete disposti a rimborsarmi le spese di viaggio verrò volentieri a provare il sistema. Seriamente. Nel frattempo faccio notare che la mia competenza nasce anche dalla mia pratica di ecodriver. Altro che libri.

      Ho spesso visto il tuo nickname in giro su internet, sempre molto attivo nel difendere il KDS. Posso chiedere di firmarsi col suo nome, e di dichiarare se è coinvolto o meno nella realizzazione e vendita del KDS? Direi che sono informazioni essenziali per capire se sei una fonte imparziale o meno.

      • rosario giovanni Says:

        Ciao Gilbor sono Rosario e non ho conoscenze tecniche come te anzi per nulla.Le mie conoscenze sono in ambito scientifico.Ma dimmi una cosa gentilmente: a parte che già dagli anni 70 con l’Ing Longo avremmo potuto cambiare davvero la storia con l’idrogeno che è stato sempre una realtà ma evidentemente i cartelli del petrolio hanno vinto; quindi cosa ne pensi appunto dei vari dispositivi ad idrogeno che su youtube vengono montati sulle autovetture?Cioè potrebbe l’idrogeno essere usato come additivo secondo la tue conoscenze tecniche?
        Rosario Giovanni

      • Gwilbor Says:

        Ciao, idrogeno come additivo al carburante tradizionale? No, non ne so abbastanza per parlarne. Comunque se una cosa funziona presto o tardi viene commercializzata. Quindi tirare in ballo i cartelli per spiegare come mai qualcosa non ha funzionato pur essendo una “realtà” non è che spieghi molto. Le auto a idrogeno hanno problemi, sono costose, e non presentano molti vantaggi rispetto a quelle tradizionali.

    • Massimiliano Says:

      ….finchè per spostarsi si utilizza benzina o gasolio scordatevi la parola ECO. Queste sono invenzioni inutili e che non servono a nulla. La vera innovazione ci sarà quando verrà prodotta la macchina ad idrogeno………nel frattempo spostatevi in bicicletta, per ora il mezzo più ecologico per eccellenza.

      • vg Says:

        in questo contesto idrogeno è come benzina anzi meno efficente….
        L’unico vantaggi odell’idrogeno è di portare l’inqinamento fuori città

  2. Vincenzo Says:

    Con la tecnica del Pulse & Glide riesci a mantenere la velocità costante o perlomeno “quasi”? (…soprattutto in salita.) …non credo proprio.
    Credo che il paragone non sia nemmeno da fare…
    Io non conosco l’inventore e quindi non gli tengo la parte…ma da quello che ho letto e visto nei filmati dietro c’è un pò più di studio e tecnologia che un semplice “schiaccia e molla il pedale”….
    Attendo cmq ulteriori test e magari reconsioni dai diretti utilizzatori svizzeri per poter gridare alla bufala o alla genialata per mio conto sicuramente migliorabile.

    • Gwilbor Says:

      Guarda bene i video: non c’è un momento in cui con chiarezza si nota un comportamento sorprendente della macchina. Se ti rifierisci ad un momento particolare del video, indica il minutaggio e ne parliamo.

      Sono curioso di sapere anche a cosa ti riferisci quando dici che c’è molta più tecnologia di quella che è descritta qui. Anche qui puoi darmi un riferimento più preciso?

  3. Vincenzo Says:


    dal minuto 5 io noto che comunque la velocità rimane costante per decine di secondi… (anche in salita al minuto 11). Certo….nel momento dell’accelerazione ho visto che ha toccato i 26 litri/100 km che non è poco…ma facendo una media evidentemente si ha poi una compensazione).Li saranno poi i test “non di parte” a decretarlo…
    Accelerando e mettendo semplicemente in folle non credo si possa tenere così costantemente la velocità.Anche per questo credo che “della tecnologia” meccanica/elettronica sia necessaria.

    Poi per carità.io sono il primo a non credere a free energy, moto perpetuo e quant’altro. Non credo finchè non vedo risultati dal vivo. Ma sta di fatto che se questo signore andasse da una casa automobilistica a proporre un brevetto del genere (e pare l’abbia fatto)…sottolineando il fatto che la modifica andrebbe ad allungare di molto la vita dell’automobile credo che non verrebbe visto di buon occhio. Quindi da un lato credo che una certa forma di ostruzionismo sia palesemente presente.

    • Gwilbor Says:

      A partire da 5:28 e 5:50 io vedo:
      5:28 80 km/h
      5:37 75 km/h
      5:50 65 km/h
      6:11 70 km/h

      Mi dici dove sarebbe il comportamento eccezionale? Io vedo una macchina che si muove per inerzia, e magari accelera dove c’è un po’ di discesa. Non farti ingannare da quello che dicono nell’abitaco: a 5:50 la ragazza addirittura dice che “la velocità è sempre costante” mentre invece il tachimetro fa vedere che la macchina ha perso 15 km/h in 22 secondi.

      Ed ancora:
      6:54 55 km/h
      7:19 40 km/h

      10:21 75 km/h
      10:26 65 km/h

      Poi alla fine dell’undicesimo minuto, quando affrontano la salita si vede la lancetta del tachimetro scendere, nonostante l’inquadratura sia larga. Alla faccia della velocità costante!

      >Accelerando e mettendo semplicemente in folle non credo si possa tenere così costantemente la velocità.

      Infatti non è quello che si vede nel video. Solo tra 5:50 e 6:11 si vede la macchina accelerare. E come si può escludere che semplicemente in quel momento la macchina fosse in discesa? E poi, se veramente ci fosse una tecnologia per mantenere la velocità anche col motore in folle non credi che Grieco lo farebbe notare? Com’è che invece Grieco parla sempre di un moto per inerzia?

      >Ma sta di fatto che se questo signore andasse da una casa automobilistica a proporre un brevetto del genere (e pare l’abbia fatto)…sottolineando il fatto che la modifica andrebbe ad allungare di molto la vita dell’automobile credo che non verrebbe visto di buon occhio.

      Sta di fatto? Quale fatto? Tu fai una supposizione del tutto arbitraria e me la proponi come un dato di fatto?

      >Quindi da un lato credo che una certa forma di ostruzionismo sia palesemente presente.

      Ti contraddici da solo. Se è *palesemente* presente, non ci sarebbe bisogno di credere nulla, basterebbbe guardare a ciò che è palese. Tu credi che ci sia questo ostruzionismo, anche se non si è mai palesato. Libero di farlo, doputto ognuno ha diritto alle proprie opinioni.

      • Vincenzo Says:

        Hai ragione…non so scrivere.chiedo scusa.

      • gaetano parma Says:

        ciao, dopo aver visto più volte il filmato qualche mese fa, ho cominciato anche io a pensare che non ci fosse nessun trucco, nel senso che il sistema automatizzasse lo stile di guida p.&g., ho provato a fare dei test con le mie due macchine a metano e posso dire con CERTEZA che: 1) se prima con un pieno di gas facevo dai 280 ai 320 km col nuovo stile di giuda si arriva a piu di 360; 2) le 2 macchine che possiedo hanno la stessa potenza e cilindrata ma la piu leggera fa molti piu metri quando si stacca la marcia (è ovvio ma è solo per constatare che il peso del veicolo influisce molto sui consumi); 3) da quello che vedo dai filmati penso di essere sicuro nel dire che la mia macchina piu leggera (di circa 950kg) non fa, staccando la marcia i metri che fa la skoda del sig. Grieco(che dovrebbe pesare circa 1400kg), quindi, oltre allo stile di guida p&g ci dovrebbe essere qualcosa di più, mi piacerebbe provarlo e per farlo non chiederei , come fanno alcuni commentatori alcun rimborso spese.
        Ultima considerazione, essendo io giudatore di mezzi pesanti vorrei dire che quello che voi chiamate erroneamente “freno motore” non è altro che il “freno cambio”, cioè frenate innestando una marcia più bassa (con aumento del n. di giri e con piu consumo di carburante), il vero “freno motore” utilizza altri principi e molti mezzi pesanti hanno un pedale apposito per innestare questo sistema di frenatura, penso quindi che probabilmente il pulsante del sistema kds sia un vero freno motore come quello di camion e autobus.

  4. francesco Says:

    C’e’ gente che veramente ha i “para occhi”
    qui la differenza e’ OVVIA,prova a farti un giro nella tua bella macchina,e metti a “folle” alla velocita’ di 70 km/h…di certo non perdi 10 km/h in 30 secondi,si tratterebbe di perdere in 10 secondi, “almeno” ,15 km/h (parlo di traiettoria rettilinea)

    poi,importante,in salita,hai una perdita BASSISSIMA di velocita’ utilizzando questo sistema e si vede anche nel video (sicuramente la salita non ha una “folle” pendenza)ma prova a mettere la tua macchina a folle mentre sei in salita,si ferma in pochi secondi (sempre considerando un’andatura da “passeggio”,infatti si specifica che questo sistema e’ ottimale soprattutto per il risparmio in citta’ e sotto i 120 km/h)

    POI,c’e’ un tizio che ha scritto che questo metodo e’ piu’ “uno stile di guida”,che un’invenzione…quindi applicabile a tutte le automobili…-.-
    ..forse non hai osservato con attenzione,quando lui da “gas”,la macchina non sale mai sopra i 2000 giri del motore,per non piu’ di 2-3 secondi…e la macchina poi cammina per km rimanendo tra i 50 e i 70 km/h…
    quando la tua macchina scende a 40 km /h in folle e dai una “giusta” accelerazione per riportarla alla velocita’ di “crociera”
    (in questo caso parliamo sempre di 60-70 km/h,visto che si fa l’esempio della guida in citta’,e credo si conoscano i limiti no??? 😉 ) ,ti posso assicurare che i tuoi consumi anche con una macchina di ultima generazione a bassissimo consumo,assorbira’ “almeno”…

    Per rispondere a chi dice : “non spiega come agisce sul motore,o meglio sulla meccanica”…Bhe signori, e’ la sua scoperta,e’ stata portata al pubblico pochissimo tempo fa,di certo non si mette a dire quali sono le modifiche che vengono apportare al veicolo da subito…ha iniziato solo a diffondere le prime informazioni
    prima di creare post del genere,osserviamo meglio..

    naturalmente,per fare chiarezza ho utilizzato degli esempi pratici,per dimostrare che “sicuramente” non si tratta di buttare su una strada una macchina a folle,o cmq di bruciare nella meta’ del tempo la frizione…
    buona continuazione 😀

    • Gwilbor Says:

      Faccio molta fatica a prendere sul serio il tuo commento, perché praticamente contiene un errore in ogni paragrafo.

      >di certo non perdi 10 km/h in 30 secondi,

      Nei cronometraggi che ho scritto io più sopra non si raggiunge mai una tale prestazione. La decelerazione minore che ho visto io è di 15 km/h in 25 secondi. Se hai visto una decelerazione ancora minore, dimmi di preciso in quale video e il minutaggio. Fermo poi restando che da un video non si può capire se la strada è in piano perfetto oppure una discesa all’ 1-2%.

      >ma prova a mettere la tua macchina a folle mentre sei in salita,si ferma in pochi secondi

      Certo, perché tutti sanno che una volta che hai detto “salita” hai detto tutto, con buona pace della differenza fra una salita all’1% e una al 5%.

      >.forse non hai osservato con attenzione,quando lui da “gas”,la macchina non sale mai sopra i 2000 giri del motore,

      Forse non hai osservato che nel video in cima all’articolo, al minuto 6:10, il contagiri arriva a 3000. Poi sarei io quello che non osserva con attenzione?

      >ti posso assicurare che i tuoi consumi anche con una macchina di ultima generazione a bassissimo consumo,assorbira’ “almeno”…

      Almeno cosa? Ma perlomeno hai riletto il messaggio prima di inviarlo?
      Ma tu pensi che sia tanto difficile con una Panda 1.9 multijet sia tanto difficile fare 22-24 km/l, in assenza di traffico intenso e conoscendo la tecnica giusta? E che quindi i 1000 km con un pieno dichiarati da Grieco non sono poi niente di eccezionale (una skoda ha un serbatoio di 50 litri se non di più)

      >di certo non si mette a dire quali sono le modifiche che vengono apportare al veicolo da subito

      Di certo? In base a cosa hai tante certezze? Vuoi dare di bugiardo a Grieco stesso che nel video non ha problemi a spiegare come funzionano i vari comandi?

      >naturalmente,per fare chiarezza ho utilizzato degli esempi pratici,

      Eccome. Praticissimi, basta guardare i video per scoprire che sono falsi.

      >per dimostrare che “sicuramente” non si tratta di buttare su una strada una macchina a folle,

      Cosa significa mettere una parola come “sicuramente” tra virgolette? Che forse così tanto sicuro non sei?

  5. Gab Says:

    Io penso che prima di scrivere certi post si debba provare e dopo fare le debite considerazioni, così mi sembra solo denigrazione.
    Ognuno è libero di pensarla come vuole e portare le sue tesi scientifiche, fisiche ecc..ma fino a quando uno non lo proverà da solo o qualche giornale di settore, vedi quattroruote e simili, non faranno dei test credo che si parli di fuffa.
    Questo tizio a messo sul mercato un prodotto con tanto di autorizzazione della motorizzazione svizzera, i quali non mi sembrano degli sprovveduti.
    Sinceramente non vedo l’ora che qualcuno faccia un passo verso questa “invenzione” per far capire a tutti se è veramente un passo verso il futuro o l’ennesima bufala.
    Detto ciò ho visto auto elettriche esteticamente brutte e altre bellissime come la TESLA Roadster o la Model S, vanno che è un piacere e il futuro è comunque lì e non nel KDS.

    • Gwilbor Says:

      Gab, il problema è che in una prova come quella che fa vedere Grieco in questi video non c’è modo di confermare o smentire il carattere eccezionale dell’invenzione. Praticamente lo dice lo stesso Grieco: bisogna fare un test rigoroso sui consumi, misurando con accuratezza il carburante consumato con e senza il dispositivo in condizioni controllate.

      Curioso poi come i vari difensori del KDS sembrano ignorare sistematicamente le parti dell’articolo dove si denuncia (dimostrandolo) una scarsa padronanza dei principi fisici. E bada bene non sono gli “scetticoni” come me a mettere in campo questi principi per mettere in difficoltà Grieco, è lui per primo che inizia il discorso introducendo concetti come la curva brachistocrona, l’energia, la potenza eccetera.

      Sicuramente un passo avanti gioverebbe. Chiediti perché Grieco temporeggia tanto a fare il passo successivo, cioè una misura rigorosa dei consumi. Quel passo lo deve fare lui, mica lo posso fare io per lui…

      • Gab Says:

        Gwilbor forse non ho spiegato bene la mia posizione; io non dico che Grieco sia l’Archimede del 2012 ho detto solo che spero si possano avere dei riscontri REALI su quanto lui afferma, insomma se questa sia una bufala o meno. Detto ciò io vorrei che tutte le auto fossero elettriche visto che le attuali macchine funzionana con un tipo di motore che è stato inventato nella seconda metà del 1800. A distanza di circa 160anni utilizziamo la medesima invenzione….direi ridicolo…un pò come se oggi invece dell’iPhone andassimo ancora in giro con lo Sky-Link della SIP, assurdo solo pensarlo ma è quanto sta avvenendo.
        Detto ciò posso dirti che seguo questo forum con interesse nell’attesa si abbiamo buone nuove sul Grieco…altrimenti AMEN questo week end vado a provare la Renault Twizy 🙂

  6. Fabio M Says:

    Difficile comprendere il meccanismo del Kds per chi non si intende di motori, ma come ha spiegato il suo inventore: “Una volta accelerata la massa, la macchina resta su 1 numero di giri ottimale e ad ogni cambio di marcia, grazie a questo sistema, si risparmiano 700 giri motore.Infatti, mentre normalmente si scende al minimo di giri, qui si utilizza il motore soltanto quando dà la coppia migliore, fra i 1700 e i 2300 giri. Praticamente, a parte lo spunto iniziale, la macchina viaggia quasi sempre a basso regime, basta dare un colpo di gas ogni tanto e ci si mantiene a velocità di crociera. Il pedale della frizione non c’è e per cambiare si usa solo la mano”

    continua su http://attualissimo.it/inventa-il-sistema-per-risparmiare-carburante-in-italia-viene-ignorato/#ixzz1qG13mrOD

    Nel post precedente “in prima si parte al numero di giri basso,dalla seconda con il rapporto di coppia ideale” il kers meccanico funziona al contrario della frizione permettendo un risparmio dei giri del motore e facendolo ripartire nel momento esatto della coppia ideale del motore risparmiando 700 giri oltre ad avere una spinta e dalla potenza del motore più la potenza del kers pari al 50% del motore in modo da dare alla macchina o furgone una spinta per fargli fare la cicloide 20 secondi (1 km percorso con la sola forza cinetica non col motore) da qui l’enorme risparmio di carburante il 50& del carburante,in città,extraurbano e autostrada.Si risparmia parecchio adatto a tutte le auto furgoni non con cambi automatici fino a 2.500 cc.
    In pratica il kers meccanico(caricatosi nei 20 secondi precedenti col peso della macchina) nel momento esatto in cui finisce la cicloide fa partire il Kers da’ la spinta per 4 secondi fino alla partenza della coppia massima ideale il motore riparte fino al raggiungimento della coppia massima ideale poi ritorna al minimo dei giri se nella guida si usa il freno motore spegne il motore caricando il Kers.

    Tutti i motori consumano l’80% del carburante nella fase di partenza in qualunque marcia qui invece col meccanismo del Kers spende circa solo il 20% del carburante perchè il maggiore sforzo lo fa il kers nella fase di partenza.Siccome il motore va al minimo dei giri il kers aiuta ad arrivare quasi alla coppia massima
    il motore viene fatto partire in quel momento risparmiando 700 giri motore quelli che consumano di più.
    Nelle marce in prima si consuma molto ogni cambiata il 10% in meno quando si è in quinta 50% e anche piu’ rispetto alla prima per questo in autostrada si consuma molto meno rispetto alla città.
    Il kers Kds fa risparmiare moltissimo nel traffico cittadino normalmente :
    Esempio auto o furgone 6,3 litri per 100 km sono medie ma lo potete calcolare per la vostra macchina o furgone :
    Litri Consumi KDS
    citta 3,15 50% 25% 1,575
    extraurbano 1,89 30% 15% 0,945
    autostrada 1,26 20% 10% 0,63
    totale 6,3 3,15 il 50% in meno

    La stessa macchina a benzina gasolio gpl metano e col KDS -50%
    consumo 1 litro Costo Effettivo col Kds
    Benzina 1 1,90 1,90 0,95
    Gpl 1,12 0,90 1,008 0,504
    Metano 0,66 Kg 0,95 0,627 0,3135
    Gasolio 0,85 1,90 1,615 0,8075

    qui trovate il calcolo per sapere cosa spendete con i vari carburanti immettendo la tua percorrenza in km
    con la tua macchina col Kds raddoppiate i risparmi se aggiungete anche gli HHO(idrogeno), i consumi scendono del 30% in pratica aumentate gli ottani per cui il carburante brucia meglio dal tubo di
    scappamento non esce quasi più niente riducete l’inquinamento,
    con le 2 invenzioni al costo di circa € 2.500 diminuite la spesa per i carburanti del 80% :

    http://www.ecomobile.it/risparmio/risparmio_index.htm

    • Gwilbor Says:

      Fabio, ho già letto questo tuo commento pubblicato col copia incolla su più di un blog. Non sei credibile, continui a infilare discorsi che suonano bene uno dopo l’altro, senza fornire però una pezza d’appoggio che sia una, singolo elemento che possa far capire agli altri che quello che dici è stato effettivamente realizzato col KDS.

  7. Nino Says:

    Fabio M…guarda caso sei in tutti gli articoli in cui si parla del caso…sarai mica un pelo interessato?

    “L’argomento di tanto in tanto torna fuori e genera, ovviamente, scalpore. Purtroppo si tratta dell’ennesima bufala che appassiona (vedi auto a aria compressa e via cantando). In ogni caso, visto che l’agomento prende, stiamo mettenndo in piedi una prova completa del dispositivo. Quindi non solo limitata ai consumi (che non cambieranno) ma anche al comportamento della vettura (giro di pista, handling, frenata e così via) prima e dopo la cura.”

    Queste le parole di Cavicchi, il direttore di quattroruote. Ovviamente la macchina non era disponibile al momento della prova. Ennesima bufala in stile tucker, con tanto di teorie di complotto, come se un gruppo automobilistico non avesse interessi a produrre macchine che consumano meno

  8. motogio Says:

    La tecnica del Pulse & Glide non la conoscevo, anche se la usavo quando andavo in bicicletta, ma non sono così
    convinto che dia dei risultati migliori di una guida fluida e senza strattoni.
    Con una Skoda come quella del sig Grieco, ma nella versione 4 ruote motrici, sono riuscito a percorre 300 km con una media di 3.9 l/100 km (in base al computer di bordo) e tutti in autostrada (ma a causa di limiti vari e cantieri poche volte ho superato gli 80 km/h).

    E qui sorge un mio dubbio sul reale funzionamento del KDS: ma in una strada mediamente trafficata e con autovelox piazzati ogni 100 m procedere a elastico quali reali economie può portare? Se risparmio il 10% di carburante e poi devo investire quel risparmio in multe mi sa che il Santo non vale la candela.

    Ps. Gwilbor complimenti per l’articolo 🙂

    • Gwilbor Says:

      Dà ottimi risultati, anche se però è difficile capire quanto influisca la velocità media su questi risultati. Suppongo che i chilometraggi più estremi vengano raggiunti solamente sacrificando la velocità media. Ad esempio, se in ambito urbano su un rettilineo una persona con la guida classica è portato ad andare a 50 km/h fissi, col P&G magari si tende ad usare i 50 come limite superiore, oscillando quindi tra 50 e 30 km/h. Quindi non c’è da stupirsi troppo se col P&G si consuma meno, dopotutto si abbassa la velocità media da 50 a 40 km/h.

      >ma in una strada mediamente trafficata e con autovelox piazzati ogni 100 m procedere a elastico quali reali economie può portare?

      Beh, perlomeno ti costringerebbe a sfruttare il più possibile la ruota libera ed il freno motore. Per chi magari è abituato a tenere sempre il piede destro premuto sull’acceleratore o sul freno il risparmio c’è. Ma si ritorna al discorso di prima: non conviene fare la fatica di concentrarsi qualche giorno sul proprio stile di guida in modo da modificarlo, piuttosto che spendere 1000-2000 euro?

  9. Simone Says:

    Io sono totalmente d’accordo con l’articolo di Gwilbor e con le conclusioni che ne trae. Ed e’ perfettamente allineato anche con la mia esperienza di guida; ottenere medie di percorrenza elevate, in termini di consumo, come quelle citate da Grieco, in assenza di traffico e su strade prive di grandi dislivelli non e’ poi cosi’ difficile, anche senza sofisticati sistemi.

  10. Franco Says:

    io ho guidato per 5 anni una peugeot 206 1400 turbodiesel ed essendo un automobilista attendo al consumo sono riuscito a percorrere al massimo 22 km/l. Imparare a guidare in maniera più “economica” non è difficile attraverso alcuni comportamenti semplicissimi. Chi in generale è attento agli sprechi sicuramente utilizza tali accorgimenti ed avrà riscontrato dei consumi molto ridotti rispetto ad una guida “normale”. Questa attenzione agli sprechi porta queste persone (di cui io faccio parte) ad essere attratte dal KDS proprio perché pare possa ridurre i consumi. Attraverso un’attenta visione del video e un’altrettanto attenta lettura dei commenti si può capire però che i consumi che il sistema promette di raggiungere non sono poi cosi eccezionali, sopratutto per le persone che come me già guidano in maniera attenta ed economica. Per questa fascia di automobilisti il sistema non conviene a causa del suo costo e del fatto che non fa altro che sostituire alcuni gesti che fanno già parte del proprio stile di guida. Penso che il KDS potrebbe essere effettivamente interessante (ammesso che poi funzioni correttamente) solo per quegli automobilisti che proprio non ce la fanno a guidare in maniera più economica. Il controsenso però è evidente: se una persona non è disposta ad impegnarsi per applicare qualche accorgimento che fa risparmiare modificando di poco il proprio stile di guida figuriamoci se è disposta a spendere dei soldi per poi ritrovarsi a doverlo modificare drasticamente come si vede nel video.
    Ho sentito parlare di questo sistema questa mattina a lavoro e una volta rientrato a casa ho deciso di cercare qualche delucidazione su internet e quello che ho capito è che non è niente di rivoluzionario.
    Buona serata a tutti
    Ciao

  11. Grezzo Says:

    Ma scusate una cosa cari miei, è palese che questo dispositivo agisce UNICAMENTE sulla frizione, di cosa stiamo continuando a discutere? Non è nemmeno collegato fisicamente al motore, facciamo i seri, per favore, è un coso che si basa sul pulse & glide, costruito non certo con criteri di design visto quanto è un pugno in un occhio dentro l’abitacolo e agisce solo sui pedali. Il motore non lo tocca nemmeno, quindi vediamo di non vedere mirabolanti interventi magici sul moto diretto della macchina, non fa altro che attaccare e staccare la frizione.

  12. Marco Says:

    Grazie bell’articolo, non sapevo nulla di ecodrive e così ne so qualcosa in più, anche se non penso che lo userò per vari motivi (traffico, non vivo in pianura, etc).
    In ogni caso, nei primi 3 minuti si sentono cose tipo “La macchina fa attrito su se stessa” “L’energia si moltiplica” e “Aumenta la gravità”, oltre a una spiegazione della cicloide completamente a caso che mi fanno venir voglia di tirare il mouse sul muro.

  13. Francesco Orsini Says:

    Su molti punti sono d accordo con te perchè mi sono venute le stesse perplessità guardando il video. Aggiungo che l uso del freno motore non credo sia la cosa piu’ furba per i consumi perchè per pochi secondi alzi il numero di giri aumentando cmq il consumo (anche se di pochissimo) non come dice grieco che il consumo è zero (anche se ammetto di non conoscere il sistema di iniezione delle auto di nuova generazione), L unica cosa che ha attratto la mia curiosità è la modifica apportata sul cerchio della ruota che potrebbe ricollegarsi alla storia del moto cicloide ma non viene detto niente a riguardo e quindi non è possibile valutarlo.
    Valutazione finale: Non ha fatto altro che aumentare la massa inerziale sull asse delle ruote (con qualche sistema a volano) per aumentare la quantità di moto del veicolo e quindi poter stare + tempo “a folle” e combinando la cosa con il P&G trovare una possibile soluzione. A mio avviso non c è bisogno di tutta quella centralina, basta veramente qualche piccola modifica e cambiare lo stile di guida.

  14. claudio Says:

    io aspetterei…
    il fatto che nomini l’effetto ciclotico mi fa pensare che ci sia qualche marchingegno non citato a produrlo, poché nel filmato e nelle spiegazioni quell’effetto non si percepisce.
    non dimentichiamo poi che lo stessi Sig. Grieco ha anche brevettato i lNew Global Traction” (http://www.autoblog.it/tag/leonardo+grieco) che tutto sommato ü l’uovo di colombo ma di difficile attuazione.
    un saluto a tutti e speriamo in meglio.

  15. Sandro Says:

    Gran bella discussione questa.
    L’unica è quella di trovare una (dico 1) persona disposta a mettere questo KDS nella sua auto e di testarlo.
    Cosi sapremo se è un’invenzione o meno
    Basta che non sia dell’entourage del Signor Grieco

    Altra domanda guardate :http://www.hhogas.at/category.php?id_category=6

    e ditemi se questo aggeggio è una bufala

    • Gab Says:

      Purtroppo per montare questo “attrezzo” la macchina deve essere immatricolata in svizzera. Quindi anche se trovassi uno con la voglia di “investire” 2000 euro dovrebbe essere del posto.
      Chissà magari un giorno qualcuno ci darà notizie

  16. Tantomoriremotutti Says:

    Ciao, mi è molto piaciuto il tuo articolo e le tue argomentazioni mi sembrano del tutto plausibili.
    Credo che il motivo per cui tanta gente si alteri, quando questo dispositivo viene attaccato, sia da ricercar nel fatto che tutti vorrebbero che il KDS sia realtà. Sopratutto di questi tempi, di tumulti socio-politici, dopo la crisi del 2008, il prezzo della benzina che continua ad aumentare… Un metodo efficace nella riduzione dei consumi sarebbe come una manna dal cielo e vedere tanto scetticismo sembra quasi un’ offesa…
    Ovviamente questo è un modo assurdo di pensare, bisogna sempre essere prudenti, sopratutto con le nuove innovazioni, per ora attendiamo e vediamo cosa succede. Sono più fiducioso col progetto di Rosse e Focardi però…

    Ciao e complimenti per l’articolo, scrivi molto bene!

  17. ugo Says:

    la parola finale agli “unici esperti professionali2 non fosse altro perchè dotati di strumentazioni scientifiche, ingegneri e da molti lustri avezzi al mestiere e sispera imparziali 4R e dintorni. Saluti http://tv.quattroruote.it/quattroruote-lab/video/lab-cycloid/

  18. Flavio Hardbitek Bozzoli Says:

    a nonno ma va a giocare a carte o a bocce al circolo

  19. Matteo Says:

    Questa discussione evidenzia che molti non conoscono i concetti elementari della fisica. Il KDS ne sfrutta alcuni, ma di certo non la curva cicloide. Sfrutta accelerazione e inerzia. Che l’auto nei primi attimi di inserimento del sistema “acceleri” è normale. Lo possiamo notare empiricamente sulla nostra auto accelerando fino al momento di coppia massima per poi schiacciare la frizione. La spinta del motore si interrompe ma la forza fornita non viene dissipata immediatamente, l’accelerazione continua per un po di tempo. Più è grande la forza fornita in accelerazione più il tempo necessario a dissiparla sarà lungo. Ecco spiegato in maniera becera, il motivo della “accelerazione”. Dopo la velocità si manterrà quasi costante per qualche momento. La forza di inerzia non ha una diminuzione costante, ma è proporzionale al tempo (es. teorico molto semplificato: se la velocità diminuisce di 5 km/h nei primi 2 secondi diminuirà di 8 km/h nei successivi 2 e così via). Con il KDS si sfruttano tali principi (continuo a sottolineare che li ho spiegati superficialmente per chiarezza. Basta Wikipedia per approfondire): accelerazione iniziale, si stacca la frizione sfruttando così la forza di accelerazione residua, poi l’inerzia del veicolo. Questo ha una validità alle velocità medio-basse perché l’aumentare della velocità aumenta anche la resistenza aerodinamica, a velocità maggiore sarà maggiore il numero di accelerazioni necessari a mantenere l’andatura, ma la velocità sarà sempre meno costante vanificando gli effetti del KDS nei lunghi percorsi autostradali.
    Ovviamente tutte le case automobilistiche conoscono e già sfruttano questi principi in maniera ben più raffinata (motivo per cui il povero Grieco rimane “inascoltato”). Lo fanno con il sistema Cruise Control che utilizza soltanto la quantità minima di potenza per mantenere l’andatura costante. Tale sistema sfrutta gli stessi principi riducendo in maniera significativa i consumi. Il problema del CC di essere inutile nel traffico,ma il KDS non è più pratico (vi sfido a guidare in quella maniera nel traffico di Roma o Milano). Tutte le case automobilistiche hanno studiato sistemi anche più efficienti del KDS per l’utilizzo alle basse velocità nel traffico, ma pochi sono stati montati in serie per gli evidenti limiti pratici. Dunque il KDS è inutile anche in città.
    Rimane il percorso misto. Se non fosse per il fattore SICUREZZA: in alcuni video Grieco fa notare come percorra curve di medio raggio con il sistema inserito, dunque con la frizione azionata e le ruote senza trazione! Tale modo di guidare sarà economico ma è SBAGLIATO, spero che nel “corso di guida” per “rieducare” l’automobilista il signor Grieco questo lo sottolinei, altrimenti siamo di fronte ad un irresponsabile, se non peggio. Perciò se si guida nella maniera corretta il KDS non ha alcuna utilità anche in un percorso misto. In sintesi il KDS sarebbe efficiente guidando in sicurezza soltanto in strade rettilinee percorribili ad una velocità massima di 50/70 km/h mantenendo una distanza di 100 m dal veicolo successivo, mentre a 60 km/h la distanza ottimale sarebbe di 40 tenendoci abbondanti. Se tutti lo utilizzassero in tali condizioni immaginate un po voi.
    Ultima controindicazione è il problema della frizione. Una frizione comandata da un dispositivo idraulico non è sottoposta ai “maltrattamenti” dell’utente medio, dunque avrà una vita più lunga. Ma questo vantaggio verrà anch’esso vanificato da un numero di utilizzi sproporzionato rispetto alle previsioni di progetto in quanto verrà utilizzata oltre che per i normali cambi marcia anche in maniera impropria essendo mantenuta aperta per lunghi momenti. Questo provocherà uno stress al sistema di apertura per cui esso non è stato dimensionato. La conseguenza non può essere altro che ritrovarsi dopo un certo chilometraggio con una frizione che non “stacca” a dovere, a meno di un intervento di modifica al pezzo originale, quando possibile.
    In conclusione Grieco non ha fatto altro che “inventare” un sistema rudimentale, che può abbattere i consumi solo in determinate condizioni raramente riscontrabili, a fronte di una spesa non indifferente per il montaggio di un sistema idraulico automatico per il controllo della frizione che porta ad un’utilizzo sproporzionato della stessa. In pratica una bufala.

    • Gwilbor Says:

      1) Quando scrivi “la forza non si dissipa immediatamente” a che principio fisico fai riferimento? La spinta è la forza, non ci sono vie traverse, quindi se nel momento in cui stacco il motore dalle ruote l’accelerazione si arresta.
      Chi scrive che l’accelerazione continua per qualche secondo probabilmente non tiene conto dell’isteresi del tachimetro: in parole povere la lancetta si muove con un po’ di ritardo, quindi è del tutto normale notare una certa accelerazione un paio di secondi dopo lo stacco della frizione.

      2) La “forza di inerzia” non esiste. Esistono la forza e l’inerzia, e sono cose diverse.

      3)Tu scrivi: “(es. teorico molto semplificato: se la velocità diminuisce di 5 km/h nei primi 2 secondi diminuirà di 8 km/h nei successivi 2 e così via).”
      Questo è falso sia in teoria che in pratica. Come dici tu stesso poco dopo, gli attriti aumentano coll’aumentare della velocità, quindi una macchina rallenta di più nei primi secondi, quando è più veloce.

      4)Il cruise control non serve a ridurre i consumi, ma a ridurre l’affaticamento alla guida.

      Sugli altri problemi non commento, mi sembrano sostanzialmente corretti. Però per favore evitiamo di aggiungere altra confusione a quella già esistente per quanto riguarda la fisica di base.

      • foxtrot24 Says:

        Il cruise control, come effetto secondario, riduce anche i consumi, in quanto parzializza il carburante con più precisione rispetto al piede di un uomo. Ovvio che ciò è valido se parliamo di un confronto tra due auto, una con cruise control e una senza, che vogliono mantenere una velocità costante da un punto A a un punto B. Io uso spesso il cruise control in autostrada, e la mia auto consuma meno. E se percorro grandi distanze, ad esempio a 100 km/h costanti, sento la differenza. Un centinaio di km li faccio in più, su mille km… penso di essere stato l’unico in Italia a percorrere con una 159 1.9 jtdm da 150 cavalli del 2009, 1420 km con un pieno = 21 km/l…

  20. saro Says:

    Ma stiamo scherzando? Credo che qst sistema non abbia alcuna utilità se non quella di provocare strappi alla frizione facendola durare molto meno. Accelerare per poi continuare a camminare per forza d inerzia, una cosa che può fare chiunque con la propria auto senza dover installare nulla e poi credo sia anche pericoloso perchè ti ritrovi ad affrontare curve senza alcuna forza motrice rendendo l auto nettamente instabile. Guarda meglio comprare un automobile con cambio automatico e far settare la centralina in modo che al rilascio dell’ acceleratore la marcia si disinnesti evitando di installare qst roba qua.

  21. marco Says:

    ahahahhaha perchè in autostrada, le discese lunghe chilometri le fate accelerando? è scontato che uno va in folle, e comunque esiste il cruise control che raggiunta la velocità la mantiene fissa senza sprechi di carburante! e fatevela una macchina decente e non avrete bisogno di ste cagate da 2 mila euro.

  22. Patrick Says:

    Fantastica la metafora del portiere cha per calciare la palla dall’altra parte del campo spende 15 cal, mentre portandola in braccio 810. Grieco però non considera che cosí il giocatore oltre che alla palla porta se stesso quindi trasporta oltre ai 300 grammi di pallone i suoi 80 kg. La domanda diventa quindi, quanta energia iniziale devo spendere per lanciare con un calcio dall’altra parte del campo un uomo di 80 kg che tiene in braccio un pallone da 300 gr , sicuramente non basteranno 15 cal.
    Tradotto in termini automobilistici è come se spedissi dove devo andare solo il motore e le ruote della mia auto lasciando a casa telaio, carrozzeria e soprattutto me stesso. Davvero utile, che fenomeno!

  23. fiorilla giuseppe Says:

    Sono Fiorilla Giuseppe titolare della cabe srl e ho brevettato un meccanismo europeo publicato il 17 ottobre 2012 col n° ep2511118 montato alla trasmissione dell’autoveicolo, che consente di risparmiare carburante fino al 50%. Il funzionamento e il seguente: quanto il pilota decelera il motore, il meccanismo brevettato automaticamente stacca la trasmissione dalle ruote motrici dal motore, evitando cosi di dissipare carburante col freno motore e sfruttare al massimo l’inerzia dell’autoveicolo, che continua la corsa per inerzia e a ruota libera senza l’intervento del motore, quanto il pilota accelera il motore automaticamente il meccanismo brevettato riattacca la trasmissione alle ruote motrici mettendo in funzione il freno motore importante perla sicurezza del’autoveicolo e riprendere la sua corsa per ricaricarsi d’inerzia. Questo meccanismo consente a tutti gli autoveicoli all’autoveicolo da trasporto leggero o pesante come tir autobus ecc. un risparmio di carburante come detto del 50% e inoltre si evita di inquinare il 50%meno. il Mio sito WEB(energia pulita gepaf)

    Riquardo ai siti che ho letto debbo dire che per una parte sono daccordo

  24. claudio pett Says:

    Parliamo di AUDI A 3 e-tron, prototipo presentato al salone di Ginevra, hanno accessoriato questa ibrida con una funzione “gliding” che permette all’auto di veleggiare , disaccoppiando e spegnendo entambi i motori dopo l’ultima marcia e ad alta velocità, 130 anni di sviluppo e ricerca in campo automobilistico e AUDI arriva a questa soluzione quasi 3 anni dopo che Leonardo Grieco ha progettato e sviluppato il K.D.S..?? LEONARDO E’ UN GRANDE..!! E’ arrivato prima dei ricercatori..! Meditate!

    • foxtrot24 Says:

      Ripeto anche qui, la PRIUS veleggia da 15 anni…

      • claudio Says:

        Certo, la Prius veleggia da 15 anni …per merito di un motore elettrico , con delle batterie che un giorno dovranno essere “smaltite ” ecc. ecc. con il K.D.S. si sfrutta solo ed esclusivamente l’energia cinetica.

  25. reezlaw Says:

    Premesso che sono abbastanza scettico e sto testando io stesso la tehica del pulse&go per verificare di persona se i km percorsi aumentano, qualche piccola considerazione:
    – Il sistema applica il p&g in modo presumibilmente ottimale, ovvero sincronizzando i giri alla pressione del pedale, evitando strappi e strattoni: questo potrebbe giustificare l’affermazione “l’auto è più fluida”;
    – Per tutti quelli che si inalberano per l’uso della curva cicloide come spiegazione scientifica: la curva cicloide PUÒ essere usata come rappresentazione schematica del pulse&go, ove alla discesa va sostituita l’accelerazione e alla risalita l’inerzia. Nell’esperimento si vede come la pallina, a parità di peso e quota iniziale, ovvero di energia potenziale (=carburante) percorra la stessa distanza in minor tempo se effettua la curva. Ovviamente nel discorso p&g si aggiungono altri fattori, quale ad esempio il regime più efficiente per il motore;
    – Non credo che valga la pena spenderci dei soldi, tantomeno la bellezza di 1800 euro, a patto di avere un controllo decente dei pedali;
    – Non sono sicuro che la tecnica convenga nemmeno se applicata manualmente: se scoprirò di aver fatto anche 50 km in più con un pieno questo potrebbe non essere sufficiente a coprire anche la riduzione della vita del disco frizione (direi inevitabile).
    – Per tutti quelli che vogliono disperatamente credere che ci sia dentro qualcosa di più di un controllo robotizzato della frizione: fatevene una ragione, è tutto qua, la magia non esiste.

    • reezlaw Says:

      P.S. intendevo pulse&glide, sorry

    • Gwilbor Says:

      Meno male ogni tanto capitano commenti ragionati come il tuo, grazie! In generale condivido le tue conclusioni. Specifico solo (non me ne volere!) che non mi convince per niente la tua giustificazione della cicloide. Dici per esempio “alla discesa va sostituita l’accelerazione e alla risalita l’inerzia”… e ti sembra un passaggio anche solo accettabile dal punto di vista fisico? Suvvia non sta in piedi, salita e discesa si riferiscono a due fasi di una stessa grandezza fisica (posizione) e quindi il fenomeno può essere descritto oggettivamente, se sostituisci la prima con l’accelerazione e la seconda con l’inerzia (che non è una grandezza fisica che si può mischiare con l’accelerazione)… cosa ottieni? Per me solo un discorso vago senza ricadute pratiche!

  26. pettenuzzo claudio Says:

    Infatti , nessuno mai ha parlato di magia, qui si sfrutta al meglio l’energia cinetica, esattamente come stanno “provando” a fare le grandi case automobilistiche.Vada a leggere il blog di Claudio Vitali ( come risparmiare il 20 % e oltre del carburante) e consideri che ha utilizzato un “3.500 ” a benzina, con cambio automatico, un mezzo poco adatto al P.& G. .
    I nostri mezzi attualmente in circolazione (una dozzina) percorrono mediamente il 40 % in più dei km. con lo stesso pieno ( sulle stesse percorrenze alla stessa velocità media ) 700 km. in versione normale , 980 km. con K.D.S., con una guida attenta è possibile fare di meglio.
    Forse per molti non è sufficiente, ma Leonardo Grieco ha fatto tutto ciò con i propri mezzi senza avere un euro da nessuno…che dire allora dei 30 miliardi di euro erogati annualmente dalla Comunità Europea alle case automobilistiche per “tagliare” i consumi del 2/3 %…
    Ripeto,che piaccia o no, Leonardo Grieco è un GRANDE, è arrivato prima di tutti…!!

    • Gwilbor Says:

      È arrivato prima di tutti? Boh, ancora non esiste un test indipendente, ed i mesi passano. Io continuo a suggerire di pensarci bene prima di spendere duemila euro per una ruota libera.

      • pettenuzzo claudio Says:

        Sig. Giacomo Boschi non faccia finta di non capire ( o forse non è aggiornato..?? ) Porsche, Audi,Volkwagen e Bmw da qualche tempo hanno messo in vendita parecchi modelli d’auto con dispositivo ” sailing mode” o funzione di veleggiamento. Una pessima imitazione del K.D.S. a dire il vero, è attivo solo dopo l’ultima marcia del cambio automatico, mentre il dispositivo di Leonardo Grieco è utilizzabile con tutte le marce e a qualsiasi velocità per dare il massimo dei vantaggi su percorsi urbani ed extraurbani.
        Le sopracitate case automobilistiche dichiarano apertamente che la modalità porta ad un risparmio notevole di carburante, Leonardo Grieco ha fatto “veleggiare” la sua Skoda 4 anni fa , le loro auto “veleggiano” da un paio d’anni …dunque , Leonardo Grieco è arrivato prima di tutti, e questo è un dato di fatto documentabile in qualsiasi momento, domande di brevetto alla mano.
        Buona giornata…!!

      • Gwilbor Says:

        Non metto in dubbio quanto ha appena scritto. Il fatto è che Grieco alle dichiarazioni non ha mai fatto seguire le dimostrazioni.

      • foxtrot24 Says:

        La Prius veleggia da 15 anni…

  27. Giorgio Says:

    Bisogna tenere conto anche del meccanismo installato sulle ruote posteriori . che sfrutta in movimento il punto di forza, trasferendolo dall’asse centrale all’esterno della ruota, quindi come per gli ingranaggi della bike, nella marcia più elevata, con una piccola spinta in velocità si ottiene una grande inerzia, dalla massa lanciata a velocità sostenuta con un colpetto sulla ruota riusciamo con il minimo sforzo e consumo ad ottenere grande efficienza.. recupero energetico..migliorando l’invenzione con un motore elettrico collegato alla centralina, quindi all’ingranaggio e regolato alla velocità del movimento utile , che restituisce un impulso o colpetto alla ruota durante la marcia in folle, otterremo benefici ancora maggiori, recuperando a tal scopo l’energia elettrica dalla batteria, magari maggiorata… come dare con un bastone un colpetto a un cerchio durante la tua rotazione, o uno schiaffo a una ruota in movimento

    • Gwilbor Says:

      Occhio ti stai confondendo con un’altra invenzione di Grieco, distinta da questa. Quel meccanismo che dici te me lo ricordo, veniva presentato con un altro nome, ma a quanto pare non ha avuto seguito. Tra l’altro, anche quell’invenzione era praticamente inutile, in quanto, nonostante fosse presentato come un vantaggio straordinario, alla fine si trattava di una demoltiplica che va in serie al rapporto di trasmissione fatto dal cambio. In pratica, ha lo stesso effetto delle famose “ridotte” dei fuoristrada. È incredibile quante persone, proprio come te, si fanno confondere dalla spiegazione fallace del meccanismo di leva e pensano che quell’aggeggio automaticamente migliori l’efficienza della macchina. Eppure, basta ragionare un attimo (e saper applicare correttamente le leggi della fisica) per capire che le cose stanno come ti ho appena descritto.

      • pettenuzzo claudio Says:

        Sig. Giacomo Boschi, se avrà tempo e voglia di passare da noi , le dimostreremo strumentalmente (rilevatore SCANGAUGE) che percorrendo strade urbane ed extraurbane ( non su rulli ) che la Skoda 1900 td del 2003 con più di 300.000 km percorsi non rilascia più di 40/50 g. di C O 2 per km. percorso, circa la metà di un’auto ibrida (consumi ed emissioni omologate).
        A presto, buona serata..!!

      • Gwilbor Says:

        Ma “noi” chi? Chi rappresenta lei? Che rapporto ha con Grieco? E come mai dai consumi ora si salta di palo in frasca e si comincia a parlare di emissioni di anidride carbonica?

  28. pettenuzzo claudio Says:

    Sono un collaboratore di Leonardo Grieco, le spiego, i consumi dei mezzi accessoriati con K.D.S. sono stati rilevati con l’ausilio di un serbatoio supplementare della capacità di 2 litri. Per effettuare la stessa operazione con tutte le auto ci sono un po di problemi pratici e logistici ,abbiamo superato l’ostacolo utilizzando un rilevatore di Co2 , appunto ( SCANGAUGE) in pochi minuti è trasferibile da un’auto all’altra tramite una presa di connessione universale.
    Non si faccia prendere così in contropiede , tutti sanno che emissioni di CO 2 e consumi di carburante sono direttamente proporzionali e con una semplice operazione aritmetica partendo dalle emissioni (gr./km) otteniamo il consumo di carburante effettivo.
    Tutto qui…buona serata..!!

  29. Matteo Della Noce Says:

    Ciao a tutti. Senza dilungarmi in tecnicismi che non padroneggio, mi pare di aver dedotto che il KDS non inventa niente, ma è un ottimizzatore della tecnica del “pulse & glide”.
    Sul discorso che è inutile e non vale la pena spendere soldi per tale congegno e che uno potrebbe farlo tranquillamente modificando lo stile di vita, non concordo. Un conto è poter guidare così quando si vuole, un conto è essere “obbligati” dal KDS. Spendo €2.000 adesso, ma mi vincolo a guidare in un certo modo e risparmio in futuro.
    A livello estetico, direi però che è improponibile. Quella roba al posto dei pedali (c’è una qualche tavoletta di legno sul lato?) e quel bottone legato al cambio con una fascetta sono proprio inguardabili.

    • pettenuzzo claudio Says:

      Legga il commento precedente e ragioni sul fatto di cambiare abitudini di guida per percorrere 26 km/l su strade urbane ed extraurbane con un 1.900 TD di vecchia generazione, ed emettere 3 volte meno CO2 nell’aria che ci circonda , forse ne vale la pena ? Quello che ha visto lei è la macchina laboratorio del sig. Grieco , l’estetica è l’ultima cosa che prende in considerazione , quando le capiterà di passare in provincia di Varese , venga a vedere le decine di auto accessoriate con il KDS industrializzato, noterà che sono perfette anche sotto il punto di vista estetico .
      P:S: la tavoletta di legno è diventata una flangia in alluminio anodizzato e e il bottone sul cambio (freno motore) è stato spostato sul poggiapiede sinistro.
      Buona continuazione..!!

      • Matteo Della Noce Says:

        Ma, infatti, io ho detto che, se per €2.000 mi vincolo a un comportamento migliore e risparmio, ho fatto un ottimo affare. Quante volte facciamo l’abbonamento annuale così siamo obbligati a andare in palestra, piscina,…? Quindi ero assolutamente contrario al ragionamento “tanto lo posso fare da solo senza KDS” perché alla fine uno si stufa e poi non lo fa e, dunque, il KDS è, in tal senso, un investimento.
        Per quanto riguarda l’estetica, ho commentato quello che vedo nel video. Se adesso è stato tutto armonizzato negli abitacoli, ben venga.

  30. pettenuzzo claudio Says:

    Mi scusi , avevo interpretato male…
    Riguardo al costo del dispositivo, attualmente la produzione è limitata , di conseguenza non riusciamo con tutta la buona volontà a scendere al di sotto di 1.850 euro, se una piccola casa automobilistica decidesse di prendersi carico di questo dispositivo , il costo potrebbe dimezzare…ma su questo punto ho seri dubbi , alle favole non credo più da tempo…
    Buona serata..!!

  31. Giuseppe Says:

    Non condivido le sue affermazioni soprattutto perche’ lei parla del sig. Grieco e fa attenzione a non spiegare tecnicamente dove e cosa sbaglia. Vedendo il video a me era evidente che la centralina va migliorata con una miniaturizzazione per prima cosa e tutto il sistema se preso in considerazione da per esempio una casa automobilistica e migliorato evitando alcuni prpblemi che anche lei ha notato potrebbe avere un futuro. Oppure le sembra troppo assurdo od altro….. . Distinti saluti.

  32. Matteo Della Noce Says:

    Ma è sparita la pagina facebook del KDS?

    • pettenuzzo claudio Says:

      Da qualche mese la società Svizzera Cycloid S.A. ha acquisito tutto ciò che riguarda il dispositivo K.D.S. compresi i brevetti e il diritto di sfruttamento. La suddetta società non ha ritenuto necessario mantenere attivo il profilo dedicato al prodotto, decisione per me discutibile …ma, la Cycloid ha potere decisionale , dunque accettiamo a malincuore la scelta.

      • Matteo Della Noce Says:

        Quindi, si può continuare a seguire l’evoluzione del prodotto o non se ne saprà più niente? C’è un qualche sito dedicato?

      • pettenuzzo claudio Says:

        A questa domanda non so come rispondere, noi ci siamo occupati di sviluppare il prodotto ed industrializzarlo , adesso la Cycloid si occuperà della commercializzazione , credo però che l’Italia al momento non sia stata presa in considerazione come nazione prioritaria per la distribuzione e neanche la Svizzera, il progetto partirà sicuramente dai paesi dell’est Europa , come del resto l’assemblaggio, di più non so…buona giornata a presto !!

  33. zintinos Says:

    Gwilbor come fai a sopportare questi commenti ? sei troppo paziente ! Ad ogni modo sappi che ti stimo 😀

  34. Antonio Pilloni Says:

    Salve, ho visto il video per intero ed ho letto il suo commento. Ritengo che la suo analisi sia precisa, ma in alcuni punti non sono del tutto d’accordo, ora provo a spiegare il motivo. Quando parla del maggior consumo della frizione, sicuramente non confronta il sistema KDS con quello di una macchina AUTOMATICA visto che la frizione viene sfruttata maggiormente quindi con un consumo maggiore di una macchina con cambio meccanico. Bisogna ricordare che un cambio automatico consuma in media il 20% in più di un cambio tradizionale. È vero anche che si nota come la macchina perda velocità nel momento in cui il sistema entra in funzione, ma notando bene, la macchina riesce a tenere un andatura più omogenea che nel premere la frizione in una macchina comune. Scende di velocità veramente più bassa in un tempo maggiore. Certo è che l’inventore in questo video si smentisce da solo riguardo i consumi durante l’inserimento del freno motore, infatti asseconda il giornalista quando gli dice che con il freno motore si va a consumo quasi a zero, se andiamo a vedere i giri del motore, una volta inserito il freno motore (che non è altro che il rilascio della frizione) i giri aumentano come AUMENTA il consumo.
    Bisognerebbe capire se in questo sistema ci sia realmente qualcosa che aiuta ad allungare la forza di inerzia che spinge la macchina una volta raggiunta una velocità da crociera.
    Certo come dice lei, lo stile di guida cambierebbe, anzi sarebbe inadatto con i tempi che corrono visto il caos automobilistico, ma analizzato da degli ingegneri del settore e modificato, potrebbe aiutare ad un maggior risparmio alle macchine con cambio automatico, unito, a mio parere, ad un freno motore che non faccia aumentare di giri il motore quindi riduca i consumi.

    Vorrei aggiungere un mio pensiero, tempo fa si diceva che per rallentare e risparmiare i freni si doveva scalare di marcia, oggi giorno le pastiglie di un auto costano in media €30, un litro di carburante quando va bene €1.70, quindi non sarà il caso di lavorare per creare un freno motore che non sfrutti ne i freni e ne il i giri cercando di lasciare trazione alle ruote? Sicuramente per diminuire i consumi si può fare ancora tanto ma per l’economia del paese, ne andrebbe a discapito.
    Saluti da Antonio PILLONI

    • Marqee Says:

      Rimango Basito Davanti a Molti Commenti e Stimo Gwilbor per la pazienza che ha nel rispondere. ( mi sono letto tutti i commenti e sono fantasy.).
      Basta poco per sorridere davanti a un video del genere ( su youtube ne compaiono altri 2-3 sempre sul KDS )
      Capisco che sarebbe un favoloso dimezzare il consumo della propria macchina in maniera cosi’ banale e che molti
      sperano che sia vero, ma bastano poche nozioni di fisica e meccanica per fugare ogni dubbio.
      Personalmente dopo avere sostenuto a Ing. Meccanica gli esami di Fisica 1 – Meccanica Razionale – Meccanica Applicata e Meccanica delle Vibrazioni non ho potuto fare altro che farmi delle grasse risate.
      Il concetto base dei video ( tutti ) e’ che si mescolano una serie di terminologie tecniche di cui non si conosce neppure il significato, facendo una “supercazzola” alla “amici miei” all’intervistatore/intervistatrice di turno che di nozioni scientifiche hanno poco o nulla. Premesso questo dico :

      1) Il richiamo alla cicloide o tecnicamente detta Brachistocrona e’ un espediente che distrae e non e’ legata al “sistema KDS” ma viene mescolata e citata a mio avviso come ricordo/richiamo di un altra “favolosa” invenzione di Leonardo Grieco : “New Global Traction” Legimac
      ( chi vuole farsi due risate aggiuntive si guardi ( http://www.youtube.com/watch?v=ULb5JTNDWmY#t=20 ))
      Io mi stupisco che un TG seppur regionale abbia dato spazio a questo argomento.
      Dubito che il “grande” Grieco abbia fatto “calcoli delle variazioni” per mettere su quel rocchetto. La citazione di Galileo Galilei e’ puramente folkloristica visto che si ,Galilei aveva notato che una sfera arriva prima rotolando lungo un arco di cerchio piuttosto che sulla corda del cerchio, anche se essa è più corta. Ma il problema fu risolto solo successivamente matematicamente da Newton. E comunque non ha nulla a che vederede con l’ingranaggio di grieco.

      2) I termini usati impropriamente sono troppi per essere elencati : cinematica , inerzia, gravità si fa confusione e miscugli tra forza , accelerazione , velocità e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.( se non erro si salva solo la dinamica )
      =)

      3) Pulse and Glide ovvero la tecnica di guida di accelerazione poi pressione della frizione e/o messa in folle è a mio avviso un tecnica che può essere pericolosa su strada ( se non implementata di base come feature elettronica del motore ) e troppo usurante per il “kit frizione”
      E’ stata simulata al computer ed e’ stato visto che puo’ dare un risparmio in termini di consumi rispetto alla velocità costante ma e’ efficente solo a regimi di velocità di 40-55 km Il tutto non cosiderando il traffico, gli stop i semafori gli incroci , e il conseguente partenza/stop che ne consegue.( non previsto dalla simulazione ) in condizioni reali il guadagno in termini di efficenza e’ intorno al 20% ( a 40-55km orari )
      A mio avviso impraticabile in ambito urbano in zone a traffico medio/alto.

      Detto questo e visto che :
      1) il KDS non modifica in alcuno modo il motore e di conseguenza neppure l’andamento della coppia ,che vi ricordo e’ funzione del numero di giri del motore.Ed e’ in parole povere indice di quanto velocemente possa un’auto accelerare.
      2) Non mi sembra che vada in alcun modo a modificare la “programmazione” della centralina dell’auto.
      3) Non influisce sull’aereodinamicita’ del veicolo
      4) Non varia la pressione delle gomme in funzione delle condizioni stradali o la sagoma del battistrada

      Rimane solo 1 possibile ipotesi , che il KDS vada a “lavorare” sulla frizione , attivando un effetto “Pulse and Glide” indiretto, ovvero: Montate il kit KDS , cambiate stile di guida e otterrete un consumo inferiore della macchina.
      Valutate voi se 1850 euro sono una buon investimento per cambiare stile di guida. =)

      L’unico modo per consumare meno ? velocita’ costante il piu’ possibile, Accelerazioni dolci , cambio di marcia delicati , cercando di tenere i giri del motore nella zona di regime di coppia massima ( quando accelerate)
      Volete consumare meno ?
      Andate a Piedi. =)

      Senza offesa ma questo KDS mi ricorda tantissimo il famoso Tubo Tucker.

      • Matteo Della Noce Says:

        Della parte tecnica non ne so niente e, quindi, non sono in grado di esprimere dei giudizi, anche se dai vari commenti pare emergere che il sistema sia un modo per automatizzare il “Pulse and Glide”.
        Dal punto di vista economico, però, l’analisi è un po’ diversa: io, ad esempio, spendo circa €100/settimana in benzina. Se mettessi il KDS, mi vincolerei a spendere €80/settimana (ho tradotto il 20% di guadagno di efficienza); su 2 anni (104 settimane), spenderei (€80/settimana) x (104 settimane) + €1.850 (KDS) = €10.170.
        Senza il KDS, direi che volontariamente c’è – a stare larghi – un 10% di guidare con stile “Pulse and Glide”, quindi la spesa settimanale sarebbe (€100 x 90%) + (€80 x 10%) = €98/settimanale. Su 2 anni, non mettere il sistema costerebbe €10.192. Praticamente, in 2 anni si copre il costo del KDS e, economicamente, c’è convenienza a vincolarsi a guidare “Pulse and Glide” tramite KDS. Ovviamente, questa analisi è fatta “ceteris paribus”, ma io non so se sopraggiungono altri costi (manutenzione, usura componenti,…).

  35. Fabio Says:

    Quello che conta è il risultato !!!! La scuola serve per arrivare a questo.
    Probabilmente l’inventore Sig. Grieco, non conoscerà bene la fisica, forse sarà solo un meccanico che pensa con le mani.
    Ma ha sorpassato comunque tutti gli ingegneri e fisici che cercano in qualche modo di sconfessarlo.
    Arrivando diretto al risultato.
    Se fosse vero che adopera decisamente meno carburante.
    Allora arrendetevi, i teorici perdono, tutti a ripetizione a scrivere formule:
    Grieco vince !!!!!!!!! anche se non usa un linguaggio scolastico.
    Saluti.
    Fabio

    • foxtrot24 Says:

      Diglielo a tutti gli ingegneri della Toyota, che da 15 anni migliorano un automobile ibrida (la Prius) in grado di avere consumi miracolosi per un autovettura a benzina.
      La legge della conservazione della massa è l’esempio più intelligente da adottare dinanzi a queste “innovazioni”: una qualsiasi cosa non la posso creare, non la posso distruggere, ma la posso solo trasformare. Tradotto in termini più motoristici, l’energia che porta un autovettura a camminare deve nascere da una trasformazione. Le innovazioni portate dalla Prius, ad esempio, consentono alla stessa di poter risparmiare grazie all’accumulo di energia cinetica prodotta dal freno motore e al successivo rilascio durante una fase di velocità costante o accelerazione. Ma per fare ciò, la Prius usa degli accumulatori, delle batterie ingombranti, motori elettrici da molti KW che fungono anche da cambio automatico (necessario per poter spegnere il motore a benzina) e un’elettronica che ottimizza in modo intelligente ogni più piccola dose di carburante, valutando condizioni della strada, guidatore e la navigazione satellitare. E tutto questo si traduce con un ottimo 20-25 km/l in circuito cittadino, con alle spalle anni di ricerca e centinaia di ingegneri di qualsiasi campo.
      E poi, arriva dal nulla una persona con tanta voglia di sperimentare quante persone sono in grado di spendere per un sistema che ti macera il gruppo frizione e che, appena entrato in funzione, per riportare l’autovettura a velocità promessa, sul piano, ti consuma il doppio del carburante. Con il cruise control, consumi di meno.

      • Marco Says:

        Io non non so se l’invenzione del KDS funzioni o meno e non voglio neanche difendere gli inventori del sistema, ma faccio un paio di considerazioni: fino al 2003 la FIAT produceva la Multipla Blu-Power, un’auto con motore modificato per funzionare esclusivamente a metano (rapporto di compressione di 12:1). Dunque è noto che in motore ad accessione comandata l’aumento del rapporto di compressione (RdC) aumenta il rendimento del motore (= migliori prestazioni e minori consumi). La Mazda con la tecnologia SKYACTIV TECHNOLOGY è riuscita per i motori a benzina a portare l’RdC a 14:1 e per il metano ho letto che sarebbe possibile arrivare tranquillamente a 15-16:1 con questa tecnologia. Inoltre nel mercato non esistono auto ibride metano-elettrico, eppure negli ultimi anni lo Stato italiano e l’Unione europea hanno incentivato e non poco le auto alimentate a carburanti alternativi. Solo adesso stanno iniziando a comparire modelli che valorizzano di più questo carburante. Mi riferisco al gruppo WV che ha da pochissimo messo in commercio la Seat Leon a metano, con un 1.4 l da 110 CV e con un’autonomia dichiarata che supera i 400 km con meno di 100 l di bombole (valore dichiarato). Grande sviluppo sta avendo anche l’ibrido, ma una domanda: come mai nessuna Casa ha ancora messo sul mercato un’auto metano (solo metano)+elettrico? Forse tale idea nn è ancora arrivata alla mente dei progettisti? O forse è perchè nn si vuole produrre questo tipo di vetture? Sai un’auto che con 10 € di metano mi fa 500 km porterebbe presto le lobbi alla povertà più assoluta…….. Io il KDS non so come funziona e nn so se è un’invenzione che può portare ai risultati descritti, cmq le possibilità per ridurre i consumi e l’inquinamento son disponibili ormai da tantissimo tempo, ma nn vengono sfruttate. Mi meraviglio come Toyota, per il mercato italiano non abbia pensato di commercializzare una versione a metano della Prius……..Sai che boom di vendite avrebbe avuto nel nostro Paese!!!!!!!!!

  36. Marco Says:

    Salva a tutti: mi inserisco in questa discussione solo ora, ma sono molto interessato a risparmiare carburante e se quest’invenzione funziona farebbe proprio al caso mio. Io ho una Fiat punto 1.2 N.P e con 9-10 kg di metano, percorro 220-230 km, una volta andando sempre al minimo ne ho fatti 260. Tutto questo in ambito extraurbano, a velocità massime di 70-80 km/h, quindi ottime per il sistema KDS. Al sig Pettenuzzo Claudio, che a quanto pare monta questi dispositivi, chiedo l’indirizzo (e magari il telefono) delle fabbriche-officine in cui vengono montati questi dispositivi. Se riesco a portare l’autonomia a metano della mia punto NP a 500 km, senza costi aggiuntivi i 2000 € per il sistema KDS li spendo subito, basta che nn ci siano costi aggiuntivi, tipo dover cambiare la frizione ogni 2-3000 km. Grazie

  37. pettenuzzo claudio Says:

    Buongiorno sig. Marco,
    la società svizzera Cycloid s.a. ha acquisito pacchetto azionario , diritti di sfruttamento, attrezzature e know-how relative al dispositivo k.d.s.
    La commercializzazione e distribuzione verrà curata dalla società stessa.
    Al momento non credo che il mercato italiano rientri nei loro programmi , potrebbero esserci però buone notizie per la fine di quest’anno.
    Non so dirle di più, se vuole rimanere aggiornato scriva a :
    kds-2011@libero.it

    Grazie per l’attenzione , buona giornata !!

  38. Marco Says:

    La ringrazio signor Pettenuzzo Claudio, mi piacerebbe conoscere l’esperienza di qualcuno che l’ha montato e magari provare l’invenzione….. Se davvero fa i “miracoli” che si dice (ma anche se dovesse ridurre i consumi del 50%) sarebbe davvero l’inizio di una nuova era……..

  39. Marco Says:

    C’è poco da fare in Italia qualsiasi invenzione deve sempre essere messa in discussione. Per chi non lo sapesse l’auto ad Idrogeno esiste da piu di 10 anni ed era stata messa in vendita e ci sono diversi servizi della Rai su questo argomento avevano addirittura 10 mila ordini di vettura fino a quanto la Classica Multinazionale ha comprato la ditta e l’ha “Smantellata”, tranquilli quando il mondo cambierà (non meno di altri 50 anni) saranno loro stessi a rimettere in vendita quelle auto perche sarà la loro prossima fonte di guadagno…Ritornando a questo sistema bisogna dire che è Geniale ci sta poco da dire.

  40. Nino Says:

    Scusa Gwilbor, ma vendi auto?

  41. Cristian Says:

    Probabilmente ripeto quello che è stato già scritto.. comunque lo ripeto.
    Secondo me, da quello che scrivi, non hai capito come funziona il meccanismo.
    L’invenzione di per se è puramente meccanica e ha delle caratteristiche ben precise. Prima di tutto la frizione (contrariamente a quanto dici) non stacca mai e quindi non è affatto vero che è come procedere a ruote libere. Semplicemente la trasmissione (che è nel congegno direttamente sulle ruote motrici) fa si che che ci sia un’ottimizzazione della coppia motrice trasmessa alle ruote. Questo a sua volta che fa si che sia sufficiente tenere il motore al minimo (800/1000 giri) per garantire il mantenimento della velocità, contro un regime di 2500/3000 giri con una trasmissione normale (con evidente risparmio di carburante). Evidentemente sfruttando un movimento già “in atto” la forza necessaria per mantenere la velocità è molto inferiore rispetto al normale sistema (prova a pensare alla girandola, quelle grandi da parco giochi, una volta in movimento basta poca energia per mantenere la velocità di rotazione). L’inventore dice di sfruttare la traiettoria cicloide, ma personalmente credo che il cicloide centri poco (ma questa è solo una mia supposizione e probabilmente sbaglio).
    Detto questo credo che quanto applicato ad un’automobile possa essere applicato anche ad una bici..
    Gli altri accorgimenti, tipo la gestione diversa della frizione, probabilmente servono solo per evitare iniezioni di accelerazione inutili durante il tragitto, credo siano degli ottimizzatori di consumo di carburante.
    Comunque è curioso come una persona, solo avendo visto un filmato su internet , ma evidentemente superficialmente e non avendoci capito niente, si prenda la briga di giudicare e sentenziare senza aver provato. E dopo aver detto un mucchio di cose non vere (diciamo che hai detto un mucchio di stupidaggini).
    Ma chi sei, uno del cicap o semplicemente un arrogante?

    • Gwilbor Says:

      Io ho solo spiegato cosa c’è che non torna, cercando appunto di spiegare, cioè di dire perché non torna. Tu invece vieni e scrivi un discorso basato unicamente sul “secondo me”, fai una ipotesi su come funziona il dispositivo senza preoccuparti di capire se torna o meno con quanto detto dall’inventore stesso. E poi in conclusione vieni a dire che scrivo stupidaggini e cose non vere.., senza minimamente spiegare quali sono le falsità che avrei detto? E vorresti essere preso sul serio?

  42. Paolo Says:

    Salve a tutti. Ho letto tutti i commenti su questo meccanismo rivoluzionario (sembra…). Tutti utili quelli pewrinenti, a differenza dei molti altri interventi del genere “complottistico” (i petrolieri, i plutocrati, la massoneria ecc.). Lascio da parte anche tutte le fesserie sull’auto a idrogeno.
    Parlando di questo KDS anche io ritengo che, alla fine “funzioni”. Sulla base di quale principio dobbiamo ancora capirlo con esattezza, ma di certo funziona. Un’ipotesi è quella che adotti automaticamente un utilizzo detto appunto P.&G (sostanzialmente valido su strada libera). Qualche dubbio sulla durata della frizione ( in particolare del cuscinetto reggispinta) se viene mantenuta quella tradizionale. Se invece viene adottata una frizione differente è un altro discorso. Voglio precisare che lo stile di guida P.&G. è particolarmente valido sui motori a benzina, più che sui motori diesel. Infatti il motore a benzina “soffre” particolarmente di consumi specifici elevati quando funziona a basso carico, ovvero con la farfalla quasi chiusa. Un’accelerazione con rapporto lungo e farfalla tutta aperta abbassa notevolmente i consumi specifici. Nel motore diesel il fenomeno non esiste. Per entrambi, poi, vale sempre il discorso di “meno giri = meno attriti”. Quindi, in conclusione, per una guida economica ” marciare sempre col rapporto più lungo possibile”. Per esempio mi viene un’idea: un cambio a variazione continua (tipo Van Doorne) con una grande escursione ( un ratio da 1:1 a 6:1 per esempio), comandato da attuatori idraulici gestiti elettronicamente insieme alla farfalla del gas. Immagino che una media cilindrata (1200cc) con un rapporto di trasmissione che le permetta di marciare in autostrada a 100 km/h col motore a 2000 giri e con acceleratore tutto aperto possa percorrere 30 km con 1 litro di benzina !!

  43. alessandro Says:

    fate un test a roma, zone centrali, dalle 10 alle 20 per 10 giorni di fila.
    poi guardiamo i risultati

  44. cydella Says:

    Ma alla fine della fiera, a che punto siamo con ‘sto KDS?

  45. Gianluca Says:

    Bhe?! dopo tutta la cagnara nel 2012, 2013, 2014….adesso nel 2015 esiste ancora o non esiste più ‘sto KDS?

  46. claudio Says:

    Dedicato agli ” addetti ai lavori ” e a tutti gli “scienziati ” che hanno “aperto ” il libro di fisica , accusando Leonardo Grieco di non averlo fatto . Ma quante cose vi “bevete ” e prendete per vere solo perchè arrivano dall’alto, se i detentori del sapere universale vi dicono che le loro auto sono sempre più pulite e consumano sempre meno … è così…è l’assoluta realtà !! Come la mettiamo con Volkswagen ..??? E naturalmente tutte le altre case automobilistiche ..?? SVEGLIAAAAAAAA !!!!!!!!! Sta di fatto che i mezzi di Leonardo Grieco ( che non ha mai aperto un libro di fisica) , sfruttando la modalità di guida permessa dal K.D.S. emettono mediamente 50 gr/km di CO 2 ,TESTATO PUBBLICAMENTE CON RILEVATORE SCANGAUGE….su strada non su rulli..!!

  47. claudio Says:

    Rispondo a Gianluca, tutto il pacchetto azionario, brevetti e mezzi accessoriati con K.D.S. sono stati acquisiti da una società svizzera.
    Noi non siamo a conoscenza dei programmi ne della strategia di questa società…non so dirle di più ..
    Buona giornata.

  48. leo Says:

    Il Fatto che sia omologato in Svizzera e vietato in Italia la dice lunga….!
    E’ la prova filosofica che può funzionare. Se fosse la cagata che voi servi del potere dite, non solo sarebbe omologata in Italia ma sarebbe reclamizzata e consigliata da tutte le Wanne Marchi della nostra Tv e ci sarebbe già il modellino in esposizione a Porta a Porta. Aprite gli occhi e i prosciutti mangiateli nel panino,non spalmateli sugli occhiali.

  49. Claudio Says:

    Sig. Leo, funziona eccome !! Forse i tempi non sono ancora maturi…
    Deve pensare che una casa automobilistica tedesca , alla presentazione del progetto K.D.S. ha risposto : non accettiamo invenzioni e brevetti che non siano stati sviluppati dai nostri centri di ricerca…adesso sappiamo tutti come funziona il centro di ricerca di questa casa automobilistica….

  50. Claudio Says:

    …ecco adesso stanno maturando….gli ITAGLIOTI …che popolo strano hanno i cervelli ma…
    http://www.automoto.it/news/anche-le-auto-manuali-sapranno-veleggiare-e-non-avranno-piu-il-pedale-della-frizione.html

  51. Samuele Martini (@SamueleMartini1) Says:

    Che Internet sia fatto da imbecilli è cosa nota, ma scorrendo nei vostri stupidi commenti, da veri ignoranti della materia, il Sig.Grieco è un noto truffatore di origine Siciliana, questa gente anche se trasferita a Nord non cambia, loro pensano che noi siamo tutti stupidi, ho fatto esempio su mio TW, il da 1 molla ho ricavato il Sistema Inerziale Benelli, mentre lui tente di truffare la gente, sono un’ingegnere esperto lavoro cm progett. presso AFOSR. In fisica nn puoi mai ottenere più di quanto investi, nel suo caso caricare ipotetica molla ha un costo che rende poi in spinta il 60%, mentre nelle armi energia di rinculo ,nn chiede nulla,lui crede che accelerando a vuoto e con sistema idraulico rilasciare frizione ad alto numero giri, si carica di forza che poi spinge auto per inerzia, questo succede però nelle sua testa ma nn nella realtà, visto che ha già speso carburante per aumentare i giri, poi in Autostrada? Questi ciarlatani cm Lorenzo Errico , Gaetano Capossela sn stati tutti denunciati alla WIPO, dove è in corso di Brevetto P.C.T. un nuovo sisteama per trasformare il calore in energia meccanica, o motore di nova generaz., Sistema innovativo che cambia il concetto di motore inteso fino ad oggi, il Sistema è nostro, e nn saimo terroni, ne ci chiamiamo Errico o Capossela, vengo da Oxford e dalla grande ricerca avanzata, gente cm noi nn sbaglia facilmente, anche se sn io il primo ad usare il condizionale.

    • claudio Says:

      Qui , se c’è un vero idiota , con un livello di presupponenza pari alla sua ignoranza si chiama Samuele Martini !
      Il sig . LEONARDO GRIECO prima di tutto è Abruzzese , punto secondo l’unico problema che ha avuto con la legge in tutta la sua vita è stata una multa per eccesso di velocità 61 km/ ora con limite di 50 km/ora , pagata immediatamente !!!
      Grieco , nella sua vita non ha avuto NESSUNA DENUNCIA , e questo è facilmente controllabile , pertanto la invito ad accendere il cervello prima di scrivere o parlare, non è escluso che il sig. Leonardo Grieco una bella denuncia per diffamazione la sporga nei suoi confronti , del resto chi sbaglia paga !!
      Se lei è veramente un ingegnere come dice , vada a dare un’ occhiata a quello che stanno facendo i suoi colleghi tedeschi , forse non l’ha ancora capito , ma stanno tentando di realizzare ciò che Leonardo Grieco ha realizzato 6 anni fa….
      Dunque ….ingegnere….SVEGLIA !!!!!!! http://www.automoto.it/news/anche-le-auto-manuali-sapranno-veleggiare-e-non-avranno-piu-il-pedale-della-frizione.html


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